Photozone ha testato il nuovo grandangolo da 24 mm, presentato da Nikon a febbraio 2010.

Questo gioiellino da 1600€ sta regalando grandi soddisfazioni a detta dei suoi possessori (si veda il relativo Forum Nital); photozone, però, ha un approccio più tecnico, e va a verificare il comportamento delle ottiche utilizzando strumenti oggettivi.

Non è detto che sia il metodo più giusto per valutare gli obiettivi, che dopotutto servono per fare fotografie, non per ottenere immagini di focus chart. È sempre però interessante valutare anche questo aspetto di una lente; dopotutto, è l’unico modo per essere obbiettivi :)

Come se la cava, il nuovo grandangolo della casa gialla ?

Secondo photozone, il 24mm f/1.4 è costruttivamente inappuntabile, con una ottima risoluzione al centro – meno ai bordi – uno sfocato molto bello sui piani focali dietro al soggetto, mentre è più nervoso se lo sfocato è davanti al soggetto. Come dicono sul sito stesso, tuttavia, difficilmente con quest’ottica si avranno oggetti fuori fuoco davanti al soggetto principale.

Interessante è la capacità di mettere a fuoco soggetti a solo 25 cm di distanza dalla lente frontale, che unita alla grande apertura che regala magnifici sfocati anche a focali così corte permette di fare foto prima impensabili: di solito, nei grandangoli così wide, è tutto a fuoco – o quasi.

La aberrazione cromatica è presente ma contenuta, così come l’aberrazione longitudinale, tipica di ottiche così luminose.

Unico neo importante è una evidente vignettatura, che può arrivare anche a 2 stop, e una distorsione piuttosto evidente, anche se facilmente correggibile in postproduzione.

Potete trovare la recensione originale qui.