Si stanno iniziando a vedere alcune immagini che mostrano davvero come si comporta la nuova D7000.

Ad esempio, Thom Hogan ha fatto alcuni scatti di prova in una palestra (indoor quindi) a ISO 3200 e li ha confrontati con la vecchia D90. A detta sua, non c’è storia. La nuova nata è molto più performante, anche se (ovviamente) non arriva ai livelli di sensibilità e qualità della D3 o della D700.

Anche sui forum di dpreview, ci sono alcuni utenti che iniziano a paragonare le foto fatte scattando con la D7000 rispetto alla D700. Diciamo che, pixel per pixel, la D700 ha circa uno stop di vantaggio, ovvero a la D700 3200 è simile alla D7000 a 1600. È comunque un risultato di tutto rispetto. Però, come giustamente leggevo in una discussione (che mannaggia ora non trovo), non è così che vanno confrontate le cose: la cosa corretta è verificare i risultati non pixel per pixel, ma millimetro per millimetro. Questo perché la risoluzione della D7000 è maggiore della D700.

Dopo tutto, noi non compriamo un monitor più grande quando guardiamo le foto, ma le guardiamo ridimensionate. Analogamente, non le stampiamo più grandi solo perché abbiamo più megapixel, ma e stampiamo alla stessa risoluzione e ci aspettiamo di vederle “meglio” se abbiamo più pixel.

Facendo così, risulta che il vantaggio della D700 si riduce solo a mezzo stop; come dice anche Thom (che ha anche provato Canon, Sony e altre macchine) è il miglior risultato attualmente disponibile per il formato ridotto.

Non vedo l’ora di avere test più approfonditi a disposizione.