Il noto sito di analisi DxOMark, che recensisce e classifica i sensori delle macchine fotografiche reflex, ha analizzato il sensore della nuova D7000.

I test di DxoMark analizzano i sensori delle macchine fotografiche digitali analizzando la sensibilità ISO, il rapporto segnale/rumore, la gamma dinamica, la gamma tonale e altri parametri oggettivi. Fornisce quindi una misura oggettiva (anche se non assoluta) della bontà dei sensori che analizza.

Queste misure non servono a fare foto migliori, né decretano da sole il successo delle macchine fotografiche, ma sono un metodo importante che si può utilizzare per misurare le prestazioni in modo oggettivo.

Bene, detto questo, come se la cava la nuova D7000? Direi piuttosto bene. Il punteggio complessivo (misura molto sintetica) è infatti di 80 punti, pari cioé alla D700 e alla Canon 1DIII. Sebbene questo sia un numero estremamente sintetico, che quindi non permette di valutare – da solo – punti di forza e caratteristiche del sensore, indica che complessivamente la nuova macchina di Nikon ha un sensore veramente ottimo.

Andando ad analizzare meglio i risultati, vediamo che il nuovo sensore ottiene un ottimo risultato per profondità di colori (23.5 bit, come la D700 e la D3s) e gamma dinamica (13.9 stop, meglio della D700 che si ferma a 12.2), mentre perde un po’ rispetto alle full frame -come era ovvio – sugli ISO (1167 contro i 2302 dela D700 e i 3253 della D3s).

Se si vanno a guardare le curve, oltre che i valori sintetici, i numeri si ridimensionano un po': ovviamente non era possibile che un sensore Dx con pixel minuscoli (vista anche la risoluzione) potesse superare una fullframe come la D3s, i cui fotocettori sono molto più grandi, in modo così estremo. Tuttavia la nuova nata è probabilmente la migliore Dx attualmente sul mercato, per quanto concerne almeno le caratteristiche del sensore.