Capita. Dopo aver effettuato una trentina di scatti ad un compleanno, estraggo la scheda sd dalla macchina fotografica e la metto nel taschino della camicia con l’intenzione di caricare le foto sul PC. Poi devo fare altre mille cose e me ne dimentico. La camicia finisce nel cesto della biancheria e di lì direttamente in lavatrice – con la scheda dentro.

Panico ?

No, non è il caso. Prima di tutto bisogna recuperare la scheda dalla lavatrice e asciugarla con un panno pulito. Dopo di che, ci procuriamo un barattolo e lo riempiamo di riso. Consiglio il carnaroli, ottimo sia per risotti che per insalate – scherzo, va bene qualsiasi tipo di riso, purché crudo, ovviamente. Prendiamo la nostra schedina e la immergiamo completamente nel riso.

Lasciamo il barattolo aperto, in un posto areato e aspettiamo qualche giorno. Il riso tende ad assorbire l’umidità (ecco perché si mette nella saliera) e nel giro di qualche giorno anche l’interno della schedina sarà completamente asciutto. A questo punto possiamo provare ad inserire la scheda nel lettore e a vedere se si è salvato qualcosa.

Io sono riuscito a recuperare tutto – anzi, sto ancora utilizzando la scheda sd come se nulla fosse successo, e funziona perfettamente.

Non garantisco il successo nel 100% dei casi, soprattutto se si usano detersivi aggressivi e alte temperature, ma vale la pena provare.